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Le chiese di Rossano

 

 

Cattedrale

La Cattedrale di Rossano era in origine un oratorio bizantino situato presso la grotta di un eremita. Trasformato in chiesa nell'XI sec. , venne ulteriormente ristrutturato e ampliato nel corso del '300.
Dell'impianto originario si conservano due colonnine nei pressi del portale laterale, resti della pavimentazione musiva e l’affresco parietale dell'Achiropita (Madonna non dipinta da mano umana). L'immagine e' custodita da una pregevole edicola marmorea del XVIII sec. .

La facciata della chiesa, presenta un portale centrale sormontato da una statua dell'Assunta. Interessante uno degli ingressi laterali su cui si apre un magnifico portale marmoreo del XV sec. , costituito da una serie di archi a sesto acuto e completato da una pregevole porta lignea.

L'interno, a tre navate, presenta un soffitto ligneo a cassettoni; si segnalano inoltre affreschi, altari marmorei, pregevoli tele tra cui quella della Crocifissione, un coro in legno e un meraviglioso organo del XVII sec. recentemente restaurato.

 

 

Chiesa di San Panaghia


La piccola chiesa, risalente al X secolo, presenta l'ingresso sul lato corto, che immette in un unico ambiente terminante con abside sporgente e una copertura a capriate. Sulle pareti interne si conservano due grandi ghiere contrapposte, realizzate in mattoni, ed una terza, di diametro minore che fiancheggia l'abside sulla destra.

All'interno si conservano un gruppo di elementi scultorei, rinvenuti durante i restauri del 1933-34, che risalgono all'antico arredo architettonico e liturgico della chiesa.
A sinistra della navata è presente un capitellino marmoreo, attribuibile a età bizantina.

 


Chiesa di San Marco


La chiesa di San Marco viene fatta risalire agli inizi dell'epoca normanna intorno alla metà dell'XI sec. . La struttura della chiesa è a croce greca inscritta in un quadrato con cinque cupolette su tamburi cilindrici. L'atrio quadrangolare di accesso è stato aggiunto in epoca posteriore.

Recenti restauri hanno consentito di ritrovare alcuni pezzi scultorei come: la mensa d'altare dal bordo decorato a motivi geometrici, un frammento scultoreo decorato a foglie e un'acquasantiera con un fiorone scolpito a risparmio.
In oltre una Madonna col Bambino di cultura bizantina risalente al XIII sec. .

 

 

 

Chiesa del Pathirion


La chiesa fu edificata all'inizio del XII sec. da S. Bartolomeo da Simeri. Il monastero divenne un centro mistico, economico e culturale per più di tre secoli. Il Pathirion ebbe un’importante biblioteca e una scuola calligrafa, lo Scriptorium, dove i monaci si esercitavano alla copiatura e miniatura dei codici. Buona parte dei codici superstiti sono oggi conservati nella Biblioteca Vaticana, altri nell'Abbazia di Grottaferrata.

Dell'originaria costruzione rimangono in piedi anche alcuni archi e avanzi del chiostro. La chiesa, ha la struttura di una basilica orientata con tre absidi circolari decorate con arcate in pietra e arenaria. La facciata è impreziosita da un portale ogivale in pietra, sostenuto da colonnine d'arenaria, con capitelli decorati e sormontato da un rosone antico e uno moderno.
Nei lati, due finestre in corrispondenza delle navate laterali.

L'interno è a tre navate con soffitto a capriate, divise da grandi pilastri. La struttura è semplice, spoglia di marmi, decorazioni e qualsiasi ornamento. Parte del pavimento è originario del XII sec. , tutto a mosaico, con tondi e figure di animali, tra i quali, un centauro e un unicorno.

 

 

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